Monday, July 24, 2006

relativismo linguistico

Non fraintendetemi. Non sono un vecchio e noioso purista della lingua, se leggo o sento scannerizzare invece di scansionare non reagisco, ma ci sono alcune cose che proprio non sopporto, o meglio alcune cose in alcuni contesti. La precisazione è importante, introduce il così tanto temuto relativismo, origine di tutti i mali. Come può essere una cosa sempre giusta o sempre sbagliata? Proprio non ci arrivo, sarà una deformazione professionale ma la maggior parte delle volte che mi viene posta una domanda la mia risposta è dipende. Risposta fastidiosa? Forniscimi abbastanza informazioni di contorno e avrai una risposta esauriente, altrimenti ti devi accontentare.
Esempio linguistico: il linguaggio troncato e abbreviato tipico degli sms. Cosa ne penso? dipende... dipende dal contesto e da qual è l'obiettivo. Se è un sms per un amico allora mi sembra che scrivere ke invece di che raggiunga l'obiettivo in modo efficiente: l'entropia (nel senso che si da alla parola nell'ambito della teoria dell'informazione) del messaggio aumenta. Questo aumento di entropia risparmio di tempo ha un prezzo: un aumento dello sforzo necessario al destinatario per decodificare il messaggio. In base a questa considerazione lasciatemi quinid dire che NON è una buona idea usare quel tipo di linguaggio per scrivere mail al correlatore della tua tesi di laurea. Questo perchè gli obiettivi che si vogliono raggiungere sono diversi, o meglio se ne aggiunge uno rispetto al sms per l'amico. Gli scopi dovrebbero essere 1) trasmettere informazioni e 2) trasmettere un senso di affidabilità - sarà pur sempre coinvolto nel giudizio finale.
1) In una mail si esprimono concetti più elaborati di un "vediamoci alle 17:00 in piazza Cavour" risulta rischioso pretendere che il lettore dirotti parte delle risorse che potrebbe dedicare alla comprensione del messaggio verso la decodifica. Il rischio non vale lo sforzo aggiuntivo di scrivere in modo corretto: la mail non si paga a caratteri e scrivere che invece di ke su una tastiera richiede forse un quarto di secondo in più. Trascurabile visti i benefici di cui anche al punto due.
2) Il correlatore di tesi, per quanto giovane, è una persona con cui non hai confidenza e che sarà coinvolta nella formulazione del giudizio finale. Se partiamo dall'ipotesi, ragionevole, che non esiste nessuno a cui da fastidio leggere mail scritte in Italiano corretto, mentre esistono persone alle quali da fastidio leggere un Italiano scorretto mi sembra semplice dedurre che i benefici che si possono trarre dallo scrivere male e in fretta non sono compensati dai rischi nei quali si incorre.

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5 comments:

el Niño said...

sono completamente d'accordo con te... questo linguaggio dei 'gggiovani poi, non lo sopporto, nn so xké...
inogni caso io spendo di più, e invece di un messaggio ne mando tre, ma ci metto virgole, punti e virgole, parole complete e persino avverbi e aggettivi, che nello scrivere comuni sono ormai diventati un "opscional". ciao e complimenti per il blog.

barbara said...

eccolo qua
ciao mattè
finalmente ci sono eh?

devo ancora leggerti ma ci sono
con calma faccio tutto

ciao, ci sent via mail

in bocca al lupo con il blog (vedi che è meglio di un sito? ;-) )

Edward Phelan said...

Complimenti per il blog e grazie per aver visitato il mio... Riguardo all'esempio del correlatore e dello stile sms mi ha ricordato qualcosa. Ho corretto circa 80 relazioni su The Catcher in the Rye per l'esame di letteratura americana I e ci credi se ti dico che qualche studente ha usato quelle abbreviazioni nel compito. C'è bisogno che ti dica che non ha preso la sufficienza? :)
Ah, sono arrivato su questo blog cercando la "canzone della sora assunta". Scherzo, quello è il modo in cui sono arrivati sul mio blog (un'altra chiave di ricerca era "Veron nudo" :-D)

Zeguru said...

sms...SHORT message service... il paragone con le mail regge poco

PS Scansionare... mmm... ne sei convinto?

PhD Stud said...

forse il messaggio non è giunto corretto. Il fatto che si usino abbreviazioni e single negli sms va bene, ma il fatto che vada bene in un contensto non significa che si può fare sempre. La chiave del mio pensiero è il relativismo.
Non ho fatto nessun paragone, anzi, ho detto che nelle mail non trovo accettabile che si storpi il linguaggio. Semplicemente perchè non ne trai nessun vantaggio e vai incontro solo a rischi. Una valutazione razionale.