Monday, August 13, 2007

cotta scientifica (versione gay) - scientific crush (gay edition)

La persona che vedete qui di fianco è Burt Rutan. Non è uno scienziato, ma un ingegnere. Un ingegnere di quelli come si deve, un innovatore. E' il coraggio che sta dietro alla SpaceShipOne, il primo veicolo realizzato da una impresa civile a compiere con successo un volo suborbitale. Mica pizza e fichi. Recentemente ho ascoltato una sua conferenza. E' un testardo e un sognatore. Si è messo in testa che il volo nello spazio deve essere una cosa civile e ce la sta facendo. A quelli che gli chiedono "perchè lo fai? per mandare nello spazio qualche eccentrico miliardario?" lui risponde:

Ho comprato il mio primo computer apple nel 1978 e l'ho comprato per poter dire: "io ho un computer a casa e tu no" "assì e cosa ci fai?" "viene a vedere ci gira frogger".
Sono stati i video giochi a far nascere un industria che adesso è indispensabile.

Dove sono le persone come lui in Italia? Dove è finita la nostra capacità di sognare? Non è questione di soldi che mancano, ma di come vengono spesi. Guardate l'industria del calcio. Abbiamo una storia fatta di sognatori e innovatori, ma anche un passato recente. Prima della seconda guerra mondiale l'industria aeronautica italiana era una delle più avanzate. E adesso? Non ho risposta certa, ma sospetto che lo "stato che si prende cura di tutti noi" c'entri qualche cosa. Il posto sicuro di lavoro che nessuno ci può toccare, la pensione assicurata, l'assitenza medica scadente ma garantita... tutto questo ha ucciso la nostra capacità di rischiare. E senza il rischio non si va lontano.

Adesso le cose stanno cambiando, ma dobbiamo smettera di essere invidiosi della generazione passata. Dobbiamo rimboccarci le maniche.

Lo so che è un semplificazione, ma i sogni devono essere semplici.

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The guy in the picture is Burt Rutan. He is not a scientist, but an engineer. An engineer like they are supposed to be, an innovator. His is the courage behind SpaceShipOne, the first civil vehicle which completed with success a suborbital flight. I have heard him at a conference. His a stubborn and a dreamer. He wants space flight to be a business and he's doing it. To those who ask him "why? just to send some billionaire in space?" he replies:
I bought my first apple computer in 1978, and I bought because I could say "i got a computer at my house and you don't" "what do you use it for?" "come over it does frogger".
Videogames gave birth to a industry that today we see as necessary.

Where are people like him in Italy? Where is our ability to dream? It is not matter of money, but how it is spent. Our history is full of dreamers and innovators, but also our recent past. Before WWII Italian aeronautical industry was one of the most advanced in the world, and now? I am not sure, but I suspect that the "State which takes good care of all us" has some responsibility. A safe job that we cannot lose, granted pension and universal health care... all these things killed our ability to risk. Without risk no great thing can be achieved.

Now things are changing, but we need to stop to be jealous of the past generation. We need to do our things our way.

I know that this is an oversimplification, but dreams must be simple.

1 comment:

annina said...

guarda caso proprio ieri sera ho visto "the astronaut farmer"...brutto film, pero'!